Rai Tre nella cripta, Alessandra Mussolini attacca il sindaco di Predappio - Il Resto del Carlino . Speaking News .

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Predappio 12 dicembre 2017. «Rai Tre nella trasmissione Agorà di lunedì 11 dicembre, il sindaco di Predappioe il presidente provinciale dell’Anpi hanno violato una proprietà privata, andando a fare una trasmissione provocatoria e violenta all’interno della cripta Mussolini a Predappio». L’accusa è arrivata ieri by way of twitter dalla parlamentare europea Alessandra Mussolini, nipote di Benito e per diversi mandati parlamentare a Roma.

«Nella cripta del cimitero di Predappio – prosegue la Mussolini – c’è la tomba di mio padre Romano, dei miei zii Annamaria, Bruno e Vittorio, di mia nonna Rachele e, certamente, di mio nonno Benito Mussolini. Sono andati lì, oltraggiando la famiglia».

Sempre rivolta alla Rai, al sindaco di Predappio, Giorgio Frassineti, e al presidente provinciale dell’Anpi di Forlì-Cesena, Miro Gori, l’europarlamentare accusa: «Parlassero davanti ai vivi e non davanti ai morti». E conclude: «A questa grave violenta provocazione, sapremo rispondere come famiglia».

La trasmissione in questione, Agorà è andata in diretta da Predappio per raccontare la situazione dell’ex Casa del Fascio, in by way of di trasformazione in Museo del ventennio. All’accusa il primo cittadino Giorgio Frassineti risponde: «Se nella cripta Mussolini ci vanno centomila visitatori l’anno, non vedo perché non possa andarci il sindaco di Predappio. Anche se è vero che la cripta è privata, il luogo è sempre aperto al pubblico. Inoltre il cimitero è comunale e il sindaco ne è il primo responsabile».

#agorarai @agorarai e @serenabortone non sentono il bisogno vergognarsi dopo la violenta profanazione della Cripta Mussolini messa in atto da @irenben1 con #ANPI e Sindaco #PD di Predappio. Da questo momento è guerra!
— Alessandra Mussolini (@Ale_Mussolini_) 12 dicembre 2017

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